Domenica 27 aprile 2025 a partire dalle ore 10.30 si svolgerà a Romana una giornata dedicata al patrimonio culturale del territorio.
Grazie a un finanziamento dell'unione dei comuni del Villanova è stato possibile a cavallo tra il 2024 e il 2025 intraprendere attività di pulizia, diserbo e manutenzione dei siti archeologici in 5 comuni: Villanova Monteleone, Monteleone Rocca Doria, Romana, Padria e Mara. I lavori, condotti dall’Unione dei Comuni, RUP arch. Baldasserre Riu, e progettati e diretti dall’arch. Roberto Carta, sono stati svolti dall’impresa Fois Salvatore di Villanova Monteleone, con la collaborazione dei comuni interessati e la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, a cura della funzionaria archeologa responsabile Nadia Canu. Le attività sul campo sono state costantemente seguite dall’archeologo Luca Sanna.
Le attività a Romana, realizzate nel mese di dicembre 2024, sono state l’occasione per procedere in alcuni siti alla pulizia, sistemazione, documentazione fotografica e verifica dello stato di conservazione, utili per pianificare le future azioni da intraprendere. Sono stati interessati tra gli altri il Nuraghe Pibirra, uno dei monumenti nuragici più rappresentativi del territorio, e la chiesa di San Giovanni Sotto Terra, che riutilizza un ambiente ipogeo precedente, forse pertinente al periodo romano. Con l’occasione sono stati condotti anche sopralluoghi di verifica dei siti del territorio, tra cui quello alla domus de janas di Monte Airadu, uno dei più importanti esempi di ipogeo preistorico che riproduce una casa dei vivi e decorato con simboli di carattere magico e rituale, recentemente dichiarato di interesse particolarmente importante dal Ministero della Cultura.
Per favorire la fruizione di questo patrimonio, il Comune di Romana, in collaborazione con la Soprintendenza e la Pro Loco, ha promosso l’organizzazione di una giornata finalizzata alla riscoperta dei suoi monumenti più importanti. Accompagnati dalla responsabile territoriale della Soprintendenza, Nadia Canu, e dagli archeologi liberi professionisti, Luca Sanna e Luca Doro, sarà possibile visitare la chiesa rupestre di San Lussorio, il nuraghe Pibirra, la chiesa di san Giovanni Sottoterra, le fonti dell'acqua minerale, utilizzate fin dall'età del bronzo e la domus de janas di Monte Airadu.
La pausa pranzo sarà organizzata dalla Pro Loco successivamente alla visita alla chiesa di San Lussorio. La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotare al numero 3407715359.